L’Avena

La Mandragola

L’Avena

L’avena è una pianta coltivata e conosciuta sin dai primordi dell’Umanità. Si tratta di un vegetale di importanza fondamentale per la vita dell’uomo e degli animali: era il cereale più diffuso nelle regioni del nord Europa dove, sino al secolo scorso, fu una delle basi dell’alimentazione. L’avena è il cereale  più ricco di proteine (soprattutto in certe varietà),  di grassi e di cellulosa e può vantare considerevoli presenze di alimenti minerali e vitamine del gruppo B (B1, B2) vit.PP, e vit.D. Le proprietà dell’avena son ben note: energetica, eccitante, protettiva, lenitiva ed emolliente. Ha un’ottima azione idratante, per questo motivo è molto utile per rendere più liscia e morbida la pelle. Tale azione idratante è resa possibile dalle mucillagini in essa contenute e dell’amido, eccezionale decongestionante naturale: un esempio può essere il suo utilizzo dopo l’epilazione che allevia il dolore post – epilazione e combatte il rossore. In passato veniva largamente utilizzata in bagni e in decotti o in cataplasmi per lenire ed ammorbidire la pelle arrossata e in presenza di rughe o per favorire la rigenerazione della pelle escoriata.

 

 Il Grano denominato  Kamut

Un antico cereale biologico superproteico e ipoallergico
Dalla culla della civiltà alla vostra tavola in soli 6000 anni!

Un nuovo cereale “antico” (ufficialmente registrato QK/77) viene venduto con la denominazione di Kamut (Kamut è un marchio registrato della Montana Flour and Grans) ed è oggi disponibile sul mercato dei prodotti naturali. Le paste e le farine di Kamut, offrono tutto il gusto e il sapore di questo antico cereale. Si pensa che questo tipo di cereale abbia avuto origine nella MezzaLuna Fertile intorno al 4000 a.C.  Possiede una storia affascinante ed un ruolo unico nelle diete alimentari contemporanee. La proprietà più evidente di questo grano gigante è il suo ricco aroma di burro. Il Kamut nutrizionalmente superiore, sostituisce direttamente il grano comune in molte ricette.
Le proprietà altamente energetiche di questo cereale sono apprezzate dagli atleti e dagli appassionati di Fitness. Viene anche consumato da coloro che sono allergici al grano.
Il Kamut è un antico parente del grano duro (pasta) così come il farro è un antico parente dei grani da panificazione moderni. Parlando più tecnicamente, il kamut è un membro della famiglia delle graminacee, il gene del grano (Triticum) la specie Turgidum. La maggior parte dei tassonomisti dei vegetali, sospetta che la varietà botanica di questo cereale sia tipica del gruppo duro, sebbene molti scienziati credano invece che abbia molte caratteristiche del gruppo pollonico. La famiglia del grano è divisa in tre gruppi, basati sul conteggio cromosomico dei vegetali. I grani più antichi diploidi (14 cromosomi) si trovano allo stato selvatico in Natura e non sono mai stati coltivati in maniera estensiva. I grani tetraploidi (28 cromosomi) si trovano anch’essi in Natura, ma sono stati comunque coltivati per millenni. I grani esaploidi (42 cromosomi) non esistono in Natura e si pensa siano un incrocio intenzionale tra i diploidi  più antichi ed i tetraploidi. Questi grani esaploidi includono il grano da panificazione e il farro. Sebbene il Kamut sia antico, sta nuovamente diffondendosi sul mercato del nord America. 40 anni fa, un avviatore degli USA entrò in possesso di 36 chicchi di un grano tetraploide gigante che spedì a suo padre allevatore e agricoltore nel suo ranch del Montana. Credettero alla storia, secondo gli archeologi moderni è solo una storia, che i chicchi fossero stati ritrovati in una tomba egiziana. A causa delle sue probabili origini, si dubitò che si trattasse del “grano del Re Tut”. Venne coltivato per alcuni anni ed esposto alle fiere locali della contea, come novità. Comunque, l’entusiasmo per la novità svanì ben presto, e questo cereale antico venne completamente dimenticato. Nel 1977, un vasetto di “grano del Re Tut” venne ritrovato da un  team padre-figlio, Mac e Bob Queen. I Queen, che pensavano al futuro, percepirono l’importanza di questo cereale antico. Fecero una selezione basandosi su di una particolare gobba del chicco. Alcuni degli anni successivi vennero trascorsi coltivando questo cereale nel loro ranch vicino a Big Sandy, nel Montana. Le ricerche rivelarono che quel cereale aveva avuto origine in quella Mezza Luna Fertile che si estende dall’Egitto all’Area Tigri-Eufrate. I Queen cominciarono a commercializzare il cereale con la denominazione di “Kamut”, che si pensava fosse un’antico termine Egiziano per il grano. La varietà “kamut” è adesso un marchio registrato negli USA, in Canada e in Europa. Nel 1990 i Queen ricevettero un certificato di protezione della varietà dal Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti d’America che riconobbe il cereale QK77 come varietà specifica e protetta. Il kamut venne inizialmente introdotto nel mercato dell’alimentazione naturale nel 1989 sotto forma di pasta alimentare. A causa delle sue elevate proprietà glutinose, permette di ottenere una pasta integrale degna di nota, superiore sia  per la struttura che per il sapore, alla nostra solita pasta di grano duro. Da quel giorno, altri popolari prodotti a base di Kamut sono stati introdotti nel mercato, tra cui: cereali integrali in chicchi, farina, fiocchi interi, merendine, cereali  per la prima colazione, pane, cous cous, bulgur, preparato per frittelle, pasta fresca e cibi surgelati, biscotti, sfogliatine, erba di kamut e succo. A causa dell’inconfondibile sapore leggero di questo cereale e delle sue proprietà nutritive, numerosi produttori stanno sperimentando eccitanti novità. Sono in molti a credere che il Kamut possa già considerarsi come facente parte dei cereali di base. L’analisi nutrizionale completa del Kamut prova che questo cereale possiede un contenuto energetico più elevato rispetto altri tipi di grano.
Confrontato con grano comune, il Kamut contiene otto minerali su nove, fino al 65% in più di amminoacidi e vanta un maggior contenuto di grassi e proteine.
Sebbene contenga glutine, molta gente considera il Kamut meno allergico del grano comune.  In due studi di ricerca separati, condotti da Eileen, Yoder, phD, presidente della International Food Allergy Association (Associazione Internazionale per le allergie ai cibi), 17635 Windsor Parkway, Tinley Park, il 60477, (708) 633 . 0434, il 70% degli individui allergici al grano esaminati, fu in grado di consumare il 100% dei prodotti a base di Kamut senza difficoltà. Ciò conferma i numerosi aneddoti raccontati da negozianti ed erboristi come Kelly Goyer, empirical Herbs & Foods, 1400 n.Main B.2, Cedar City, UT 84720 (801) 586-6650. “Empirical Herbs”, questo laboratorio, utilizzando la biochinesiologia “cinesiologia”= disciplina che studia le attività muscolari umane) per difendere le persone con gravi allergie ai cibi, ha scoperto infatti che approssimativamente, il 70% di coloro che sono allergici al grano può tollerare il kamut.  Kelly ha venduto prodotti a base di kamut a più di 4500 dei clienti allergici al grano, e non ha ricevuto nemmeno una singola lamentela di reazione allergica a questo apprezzabile cereale. Costui definisce il Kamut come    “il grano si può mangiare”.

Analisi Nutrizionale del Grano della varietà Kamut

Il Medallion Laboratory di Minneapolis MN condusse un’analisi nutrizionale completa del cereale QK/77, che viene commercializzata con la denominazione di vendita di Kamut. Questi risultati vennero confrontati con i dati redatti dall’USDA per grano duro (hard) rosso primaverile, grano duro (hard) rosso invernale, grano soffice (soft) rosso, grano soffice (Soft) bianco, grano duro (hard) bianco e grano duro (durum). Dal momento che il Kamut può essere usato come sostitutivo di ognuno di questi tipi di grano duro, nel report dell’USDA venne utilizzato una media di tutti questi tipi di grano. Riassumendo in generale, possiamo affermare che il Kamut possiede un valore nutritivo superiore a quello del grano comune. La superiorità più schiacciante la si trova nel livello di Proteine di questo cereale. E’ anche notevole il contenuto totale dei lipidi. Dal momento che i lipidi forniscono più energia dei carboidrati e delle proteine, il Kamut può essere descritto come cereale altamente energetico. La grande maggioranza dei nutrienti di questo cereale comunque, è la forma di carboidrati complessi il cui valore è ben documentato nelle diete. Poiché il Kamut è composto da chicchi così grandi (circa 2/3 volte più grande del normale chicco di grano). La percentuale di pericarpo rispetto al volume del chicco è inferiore a quella di altri tipi di grano. L’area proporzionalmente inferiore di pericarpo ci spiega perché la percentuale di fibre nella crusca del guscio sia leggermente inferiore a quella dei chicchi più piccoli degli altri tipi di grano. Le ceneri sono l’indice della totalità di minerali presenti. Tra i nove minerali che di solito ritroviamo nel grano, ben otto sono presenti nel Kamut in percentuale più elevata. Il Kamut possiede in media più magnesio e più zinco del grano standard.
Quando vengono confrontate le vitamine, non c’è tendenza  delle sette vitamine che si trovano di solito nel grano, il Kamut ne possiede quattro in maggior concentrazione, e tre in minor concentrazione. E’ interessante notare, comunque, che il Kamut possiede il 30% in più di vitamine E. Il Kamut possiede inoltre, livelli totalmente superiori di acidi grassi, rispetto a quelli che si trovano di solito nel grano. Naturalmente, come tutti gli altri tipi di grano, il Kamut non contiene colesterolo. Il Kamut, inoltre, presenta un tenore più elevato in 16 amminoacidi tra i diciotto che si trovano di solito nel grano. Nel Kamut le concentrazioni di amminoacidi sono superiori a quelle di grano standard dal 34% al 65%. Questi amminoacidi sono la treonina, la cistina, l’arginina, la listidina, l’acido aspartico e la serina. C’è un’altra notevole differenza fra il Kamut e i cereali standard nel report dell’USDA, si tratta del contenuto di umidità. Il basso contenuto di umidità non è una caratteristica del Kamut di per se, ma di tutti i cereali coltivati in terre aride, all’estremità occidentale delle grandi pianure settentrionali (Montana, Dakota Occidentale, Alberta meridionale e Saskatchewan). Il basso contenuto di umidità aiuta a proteggere naturalmente il cereale dagli insetti e dal deterioramento, rallenta, inoltre, l’ossidazione dei prodotti naturali una volta che la farina è stata macinata. Ciò significa che c’è una minor perdita nutritiva tra la macinazione e la lavorazione, il risultato è un prodotto più nutriente e completo per il consumatore finale.
Qualcuno potrebbe domandarsi perché mai il Kamut dovrebbe aver un maggior livello nutritivo e più gusto dei nostri grani duri moderni, dopo anni di lavoro e milioni di dollari spesi per perfezionarli. I programmi di coltivazione moderna hanno selezionato piante con un elevato potere di resa, resistenti alle malattie e con caratteristiche fisiche che incontrano le richieste dei produttori, come la resa di farina in fase di macinazione ei il colore della produzione di pasta. Non ci si dovrebbe stupire del fatto che, dal momento in cui sono state sviluppate le nuove varietà di grano, queste abbiano perso parte del loro sapore e valore nutritivo, aspetti tipici di quelle varietà antiche che sono state ripudiate per così tanto tempo.
Riassumendo, E’ stato dimostrato dall’analisi nutrizionale che il kamut è più energetico e più nutriente del grano comune. Comunque, il pregio maggiore non può essere misurato e qualificato in laboratorio. Questo pregio è il gusto eccezionale, provate la pasta di kamut, il pane e le merendine e converrete con noi che si tratta di un alimento davvero nutriente e completo con un sapore naturale che lo rende saporito e allegro da mangiare.

 

     

 

Valori Nutrizionali del grano comune e del Kamut a Raffronto

 

Valori Generali

Grano Comune Valori medi USDA

Grano Varietà Kamut b

Acqua

11.5%

9.8%

Valore Energetico             100 g (calorie)

335.0%

359.0%

Proteine

12.3%

17.3%

Lipidi Totali (Grassi)

1.9%

0.026

Carboidrati

72.7%

68.2%

Fibre Grezze

2.1%

1.8%

Ceneri

1.66%

1.82%

 

Valori Nutrizionali a Raffronto

 

Minerali (mg/100g)

Grano Comune Valori medi USDA

Grano Varietà Kamut b

Calcio

30

31

Ferro

3.9

4.2

Magnesio

117

153

Fosforo

396

411

Potassio

400

446

Sodio

2.0

3.8

Zinco

3.2

4.3

Rame

0.44

0.46

Manganese

3.8

3.2

 

 

 

 

 

Valori Nutrizionali a Raffronto

 

Vitamine (mg/100g)

Grano Comune

Valori medi USDA

Grano Varietà Kamut b

Tiamina (B1)

 

0.42

0.45

Riboflavina (B2)

0.11

0.12

Niacina

5.31

5.54

Acido Pantotenico

0.91

0.23

Vitamina B6

0.35

0.08

Falacina

0.0405

0.0375

Vitamina E

1.2

1.7

 

 

Valori Nutrizionali a Raffronto

 

Lipidi (g/100g)

Grano Comune                  Valori medi USDA

Grano Varietà Kamut b

Saturi 16: 0 (acido palmitico)

0.303

0.550

Monoinsaturi 18:1 (acido oleico)

0.225

0.400

Polinsaturi 18:2 (acido linoleico)

0.733

1.580

18:3 (acido linoelico)

0.035

0.125

Colesterolo

0.0

0.0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Valori Nutrizionali a Raffronto

 

Amminoacidi (g/100g)

      Gano Comune                                                Valori medi USDA

Grano Varietà Kamut b

Triptofano

0.194

0.117

Ttreonina

0.403

0.540

Isoleucina

0.520

0.600

Leucina

0.964

1.23

Lisina

0.361

0.440

Metionina

0.222

0.250

Cistina

0.348

0.580

Fenilanina

0.675

0.850

Tirosina

0.404

0.430

Valina

0.624

0.800

Arginina

0.610

0.860

Istidina

0.321

0.430

Alanina

0.491

0.630

Acido Aspartico

0.700

0.980

Acido Glutamminico

4.68

5.97

Glicina

0.560

0.650

Prolina

1.50

1.44

Serina

0.662

0.930

 

 

 

 Pubblicazione Giornalistica
L’efficacia  del Grano della Varietà Kamut (confermate scientificamente) per coloro che soffrono di allergie al grano

I medici continuano a consigliare una varietà di grano antico ai pazienti allergici al grano comune. S. Marcos, California.Vi sono nuovi studi clinici che misurano la reattività allergica ai prodotti a base di kamut. Molti individui allergici al grano comune (triticum vulgare) non sono allergici ad una varietà di grano che è un  antico parente del grano duro (triticum clurum) e viene oggi commercializzato sotto la denominazione di  Kamut. Questi dati sono rilevati per un numero crescente di persone con scelte alimentari ristrette. Secondo il National Istitute of Health (Istituto di Salute Nazionale), più di trentacinque milioni di Americani soffrono di allergie ai cibi, e le reazioni allergiche al grano sono le più comuni. Elieen Yoder, PHD, presidente della International Food Allergy Assotiation (Associazione Internazionale per le Allergie ai cibi),  è a capo di una squadra di medici e scienziati nell’area di Chicago, che ha effettuato una serie di test sul grano della varietà Kamut. Dopo sei mesi di studio, la dott.a Yader concluse che “per la maggior parte degli individui allergici al grano, i prodotti a base di kamut costituiscono un sostituto eccellente al grano comune “.
Per arrivare a questa conclusione, la dottoressa Yader e la sua squadra, lavorano con due diverse popolazioni allergiche al grano – coloro che ricevono risposte immunitarie immediate e  coloro che ricevono risposte immunitarie ritardate. I pazienti con reazione immediata – che potrebbe costituire una minaccia alla vita intesa come shock anafilattico – fortunatamente, sono una piccola percentuale (il 10%) della popolazione allergica. I pazienti con reazioni ritardate meno acute rappresentano all’incirca il 90% della popolazione allergica ai cibi.
Sulla popolazione con reazione allergiche ritardate venne effettuato il test radioallergoassorbente (IgG RAST) una prova in vitro per determinare le reazioni immunologiche ai prodotti a base di Kamut ed ai prodotti di grano comune. Venne anche effettuato un test IgE sulla pelle. Cento pazienti allergici al cibo, selezionati a caso, vennero sottoposti a questi test. Si concluse che, una percentuale notevolmente elevata, il 70% mostrava una sensibilità molto più accentuata verso i prodotti a base di grano comune che verso quelli a base di kamut. Per testare la popolazione con allergie acute al grano e confermare clinicamente – quella con risposte immunitarie immediate – venne utilizzato il Double Blind  Placebo Controlled Food  Challenge “DBPCFC” (sfida alimentare controllata tramite placebo occulto).
Vennero somministrate minuscole quantità di placebo o di prodotti a base di Kamut. Il 70% di questi pazienti non ebbe alcuna reazione od ebbe reazioni minori ai prodotti a base di Kamut, che continuò a consumare secondo una dieta a rotazione. Dal momento che il 30% dei pazienti reagì ai prodotti a base di Kamut, la International Food Allergy Assotiation ordinò a chiunque avesse una grave allergia al grano di consultare subito il proprio medico. La dott.sa Yader suggerì che coloro avessero gravi allergie al grano, ma che potevano consumare i prodotti a base di Kamut, avrebbero potuto continuare a mangiarne alternandoli ad altri cibi, non più di una volta ogni quattro giorni.  I pazienti che seguirono questa dieta non ebbero reazioni allergiche ai prodotti a base di Kamut, nemmeno dopo molti anni. Questi studi clinici confermano i numerosi aneddoti raccontati a favore dell’efficacia dei prodotti a base di Kamut per molti individui con allergie ai cibi. Per tutte le persone allergiche al grano che prima d’ora non avevano potuto mangiare il loro pane quotidiano (la pasta, i crackers, i dolci, i biscotti, le torte, i cereali e così via), l’esistenza di questo antico cereale è dono della Provvidenza. Il cibo significa molto di più del meno consumo di calorie,  adesso – grazie ai prodotti a base di Kamut, le persone allergiche al grano sono sollevate da limitazioni sociali e possono riscoprire la gioia di spezzare il pane e dividerlo con il resto dell’Umanità.

 

Riso Thai Integrale

Il riso è sicuramente il cereale meglio tollerato dall’organismo umano, è privo di glutine ed è facilmente digeribile per la particolare struttura del suo contenuto di amido. Il riso è un alimento completo e ricco di vitamine dei gruppi B,PP,K,E nonché di minerali essenziali come potassio, ferro, calcio e fosforo. Il riso integrale, a differenza del riso convenzionale, non subisce il processo di sbramatura, cioè non viene  staccata la “cariosside” (parte esterna del seme) dalle glumelle (copertura esterna) al fine di poter utilizzare tutti gli amminoacidi essenziali che il nostro organismo non è capace di sintetizzare .

 

Farina di Riso

 

Essa proviene dalla macinazione dei chicchi di riso biologici e biodinamici, con macinatura a pietra. La farina può essere usata come addensante per creme, besciamelle e minestre. E’ ottima per la preparazione di dolci come crostate, biscotti e frollini ai quali regalerà una particolare , adatta inoltre per infarinare, impanare e farcire.

 

Farina e Paste di mais

La farina di Mais è ottenuta dalla macinatura a pietra del granturco proveniente da coltivazioni biologiche e biodinamiche regolamentate  certificate. Essa è ottima per la preparazione di gustose polente dalla consistenza omogenea e senza grumi, adatta anche per la preparazione di paste fatte in casa, biscotti e pane in alternativa alla farina di grano. Il Mais è un cereale con un alto potere energetico e nutriente, in quanto contiene proteine, carboidrati, grassi e zuccheri. Inoltre esso è esente da glutine e quindi e adatto nei casi di tale intolleranza. Le paste sono una valida alternativa gustosa per i vostri primi piatti.

 

Pasta di Farro

Il Farro è il più antico cereale fra tutti quelli giunti sino ad oggi. Veniva coltivato già 8.000 anni fa prima di Cristo. La coltivazione del farro viene praticata in aree di montagna, in terreni freddi e calcarei. La ricerca di prodotti naturali ha portato alla riscoperta del farro nella dieta mediterranea. Come tutti i cereali esso è equilibrato in tutti i suoi componenti, è ricco di vitamina B e sali minerali quali: calcio, ferro, fosforo e magnesio. E’ raccomandato in una corretta alimentazione, per gli equilibri metabolici e migliora l’efficacia fisica. La pasta di farro è un alimento molto energetico e gustoso.

 

 

 

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