Propoli

La Mandragola

Propoli

La Propoli è prodotta dalle api in modo naturale senza tecniche di produzione forzata.  Il termine “Propoli” deriva dal Greco e significa letteralmente “davanti alla città”, cioè a difesa della città, che ha funzione di pulire e disinfettare. Le api infatti utilizzano la Propoli da loro prodotta, come materiale da costruzione e da difesa per sigillare, proteggere, disinfettare e rinforzare gli alveari. Uno degli scopi primari dell’utilizzo della propoli per le api è quello di proteggere l’intero sciame dai batteri che potrebbero insediarsi negli alveari. Le resine raccolte vengono trasformate in propoli grazie alle secrezioni digestivi delle api che contengono enzimi in grado di estrarre dalla resina sostanze dalle proprietà medicinali. I principi attivi contenuti nella Propoli sono: flavonoidi, aldeioli, oli essenziali, tannini, polline; si trovano, inoltre, minerali e oligoelementi come calcio, ferro, rame, cobalto, nichel, zinco, silicio e titanio coinvolti in numerosi processi biochimici vitali come quelli che regolano il sistema immunitario.

Le Proprietà Terapeutiche

La Propoli è costituita essenzialmente da una miscela di composti di natura aromatica e fenolica arricchita da numerose sostanze molto eterogenee tra loro (acidi grassi, terpeni, amminoacidi, sali minerali, etc.etc.). Tra i numerosi componenti della propoli il gruppo dei polifenoli e flavonoidi (flavoni, flavonoidi, fiavononi) è sicuramente la frazione più interessante e studiata per le sue proprietà. I flavonoidi sono pigmenti vegetali, simili alle antocianine, la cui funzione nelle piante è ancora poco nota ma che, con molta probabilità, svolgono una duplice azione di protezione e di stimolo delle fondamentali funzioni metaboliche come per esempio la respirazione. Di certo i flavoni si trovano in grande quantità sulle gemme delle piante dove esplicano un’efficacia azione protettiva contro le avversità parassitarie e i rigori dell’inverno, azione protettiva che è ulteriormente accentuata del rivestimento resinoso – ceroso delle stesse gemme. La peculiarità della propoli risiede proprio nella grande ricchezza di flavonoidi che assicurano alla propoli gran parte delle proprietà antimicrobiche. Purtroppo non tutti i flavonoidi presenti nella propoli esplicano un’attività batterica evidente, mentre la galangina e la pinocembrina inibiscono,  anche a basse concentrazioni, la crescita di numerosi microorganismi, altri flavonoidi risultano essere biologicamente meno attivi.

Composizione

50/55% Resine e  Balsami
 
(ferpeni, polisaccaridi, acidi uronici, acidi aromatici, aldeidi aromatiche, acidi ed esteri caffeici, ferrulici cumarici).                               

25/35%  Cera (acidi grassi, ossiacidi, lattoni)                                          

05/10%  Sostanze Volatili, di cui lo 0,5% di oli                                         

05% Polline presente per cause accidentali

05%  Materiali Organici vari tra cui i più importanti sono
i flavonoidi (acido benzoico, acido caffeico,
 acido ferulico, acido cinnamico, risina, dimetossiflavoni
 galangina, isovanilina, cisalpina, pinocembrina,
 pinobaucsina, pronostrobina, vanillina,
kemferide,  etc…), minerali (alluminio, calcio, cromo, rame, ferro, manganese, piombo, silice, etc.etc…)
 vitamine del gruppo B (B1, B2, B6,) PP, Vitamina C ed E.           

Prprietà Batteriostatiche e Battericide

Tali proprietà possono essere più o meno evidenti a seconda della presenza nella propoli di acido benzoico, acido ferulico, galangina e pinocembrina le cui proprietà antibatteriche anche a basse concentrazione sono da tempo note.

Proprietà Funghicide

I preparati a base di propoli sono risultati particolarmente attivi contro infezioni da candida, saccaromiceti, tricofili e micro spore  in grado di provocare numerosi affezioni parassitarie (micosi) sull’uomo e gli animali. Tale azione sarebbe dovuta alla presenza di acido caffeico, pinocembrina, pinobauxina e benzili –p-cumarolo. La propoli svolge un’azione fungicida nei riguardi di alcuni funghi che attaccano il mondo vegetale.

Proprietà  Antivirali

La propoli svolge un’azione di inibizione nei confronti di alcuni tipi di herpes, il corona virus e circa dieci tipi di infezioni virali. Tale proprietà sarebbe dovuta essenzialmente all’azione idrosolubile della propoli. L’azione sembra essere dovuta ad una limitazione dell’aggancio e della penetrazione del virus nelle cellule per interferenza della propoli con le neuraminidasi. L’attività è dovuta soprattutto ai flavonoidi, in particolare galangina, kempflerolo, quercetina, ma anche acido caffeico e i suoi esteri (in particolare il CAPE). La propoli ha un’azione diretta nei confronti dell’herpes e dell’adenovirus, perché ne inibisce la crescita e rallenta la sua moltiplicazione.

Proprietà  Anticarie

I flavonoidi hanno attività antimicrobica verso lo streptococcus mutans (ma anche sobrinos, cricetus) e inibiscono l’attività del glucosio trasferasi, che è la principale responsabile delle carie nell’uomo, tutto ciò permette alla propoli di essere considerata anticariogena, inoltre, viene anche impiegata in vari problemi stomatologici, tra cui periodontiti, piorree, ascessi, lesione della polpa dentale.

Lecitina di Soya

La Soya è una pianta con i fiori dal colore violaceo o bianco, se ne usano i semi ed è originaria dell’Asia.  E’ una pianta che aiuta ad abbassare  i grassi nel sangue, è energetica, contribuisce alla costruzione cellulare dei muscoli, delle ossa e dei nervi, ed è un potente rimineralizzante ed equilibrante cellulare. La Soya contiene proteine che in una dieta vegetariana possono sostituire tranquillamente quelle della carne. La lecitina di Soya favorisce la digestione dei grassi, abbassa il colesterolo, previene l’arteriosclerosi, l’infarto e l’ictus celebrale, evita la formazione dei calcoli biliari, contribuisce alla depurazione del fegato e dei reni, riduce le lipoproteine a bassa densità, LDL nocive e fa aumentare quelle ad alta densità le HDL benefiche. E’ indicata nei casi di:

Affaticamento Mentale
Favorisce i processi di memorizzazione
Aumenta i livelli del metabolismo energetico
Mantiene la fluidità cellulare
Nella cura dell’epatite
Svolge un’azione antivirale
Previene le malattie cardiache
Problemi ai genitali femminili e maschili
La lecitina, contenuta nella Soya, è un elemento presente in tutte le cellule vegetali ed animali, è una sostanza complessa in grado di emulsionare i grassi.

Componenti della Lecitina

Proteine, carboidrati, grassi, calcio, ferro, potassio, sali minerali, vitamina A, Vit B, VitD, VitE  e lecitina che è in grado di ridurre il tasso di colesterolo nel sangue, contiene anche magnesio, fosforo, sodio, zolfo, acido linoleico, riboflavina, tiamina, niacina, colina. I Germogli di soya sono molto ricchi di Vit.C.

Aceto di Mele

Per ottenere i benefici del mettere insieme Calcio e Magnesio è importante sapere che il Calcio non si scioglie nel corpo; e non viene assimilato, a meno che non si trovi in un acido. Deve avere una base acida per poter operare nella struttura cellulare e passare attraverso i vasi sanguigni e le pareti intestinali, e questa base acida è costituita dall’aceto di mele.

L’Argilla Bianca

L’argilla è un insieme di minerali prodotta dall’erosione delle rocce granitiche, avvenuta attraverso i secoli per effetto del vento, della pioggia e del calore. In natura è presente in cave situate a cielo aperto. Si tratta di una sostanza costituita principalmente da: silicato di alluminio, calcio, potassio, magnesio, ferro, iodio, sodio ed  in piccole quantità anche  argento, piombo, oro, rame e stagno. L’utilizzo dell’argilla in campo curativo ha origini molto antiche, ma resta degli ultimi decenni il riconoscimento, anche in ambito scientifico, della sua efficacia curativa nei confronti di vari disturbi. L’argilla ha proprietà antisettiche, antitossiche, battericida, deodoranti, cicatrizzanti, energizzanti, rimineralizzanti e snellenti. Oggi molti medici e naturopati ne consigliano l’uso, poiché è una sostanza naturale dalle molteplici virtù come, ad esempio, ha proprietà emulsionanti,  in fatti è in grado di assorbire sia sostanze idrofile come acqua, sia gli oli e i grassi ; tale proprietà, grazie alla presenza di alcune sostanze, è capace di formare un’emulsione omogenea, cremosa e morbida. La plasticità è un’altra sua caratteristica. Esistono vari tipi di argilla di colori diversi; il colore dipende dalla presenza di ferro e dal suo stato chimico. L’argilla può essere di tipo verde, rossa oppure bianco. Si ritiene che l’argilla bianca sia più idonea per l’uso esterno (impacchi e cataplasmi) mentre l’argilla verde sia particolarmente adatta per essere ingerita. L’argilla bianca chiamata anche caolino ha proprietà riequilibranti, cicatrizzanti, stimolanti e rimineralizzanti.

Nessun commento

Aggiungi il tuo commento